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PASQUA A ROCCAPORENA

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gruppo di Civitanova MarcheAll’insegna della gioia pasquale, incorniciata da un sole reso ancora più splendente dopo la pioggia copiosa del Sabato Santo, sono giunti a Roccaporena numerosi pellegrini: in pullman, in macchina, con il camper, qualcuno perfino in bicicletta, tutti desiderosi di trascorrere la Pasqua nei luoghi di S.Rita.

È il caso di Maria Novella, da Foligno (PG), che viene tutti gli anni a Natale ed a Pasqua, per lenire  in questi giorni di festa, accanto alla Santa, il dolore profondo di un lutto mai finito.  E poi, due coppie simpaticissime di Napoli, impegnate nella pastorale parrocchiale e ferventi nella preghiera. «Desideriamo vivere la Pasqua qui, accanto a S. Rita», dice colui che si definisce l’animatore del piccolo gruppo e si presenta come ex- maresciallo dell’Aviazione. «I nostri figli, ci hanno incoraggiato a prenderci una vacanza che fa bene al corpo e soprattutto allo spirito», completa una simpatica signora dallo sguardo tenero e materno. E le strade di Roccaporena si riempiono di voci allegre, numerosi giovani giunti da varie parti d’Italia, scherzano sulle strade, giocano nel parco attiguo al Santuario, percorrono la Via della Croce fino a raggiungere lo Scoglio della preghiera.

Seduti al bar per un momento di ristoro, incontro un folto gruppo di amici provenienti da Bari ed appartenenti all’Associazione “Tempo Libero” che raccoglie, mi spiega Licia, oltre 2000 iscritti. «Siamo terziari carmelitani – dice Vito – e con la nostra associazione stiamo aiutando due comunità di case famiglie e molti poveri che, soprattutto in questi tempi di crisi, ci chiedono aiuto». «Abbiamo scelto di venire a Roccaporena perchè S. Rita ci aiuta sempre nei momenti più difficili: è un modo per ringraziarla», racconta Luisa, lasciando trasparire dal suo sguardo una silenziosa intesa spirituale con “la santa sempre presente” nei momenti più diversi della nostra vita.

In un momento così gioioso e direi quasi di famiglia, non poteva mancare un gruppo di ex-alunni del Centro Educativo S. Rita, giunti proprio per festeggiare insieme la Pasqua. E gruppi di famiglie da Civitanova Marche (MC), allegre, sedute sui muretti del piccolo borgo, gustando un gelato; salutarsi e parlare pur non essendosi mai visti, appare la cosa più naturale, anzi quasi desiderata. Forse questo è uno dei tanti silenziosi miracoli della “piccola santa”; giovani ed adulti insieme sotto uno splendido sole, all’insegna di S. Rita che ha pregato e lottato per l’unità e la pace nella famiglia. È forse questo uno dei più bei doni della Pasqua!

 

Suor Stella Lepore, SFm

due famiglie di ex-alunni del Centro educativo da Roma e da Milano famiglie di Napoli Gruppo Associazione Tempo Libero - Bari

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