Festa della Rosa e delle Rite 2020 al tempo del Covid-19

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Sabato 27 e domenica 28 giugno 2020 a Roccaporena di Cascia si terrà la Festa delle Rose e delle Rite, naturalmente con il rispetto delle norme per contrastare il diffondersi del Coronavirus. Ringraziamo Dio della possibilità di muoversi sul territorio nazionale, chiaramente con la dovuta prudenza, cosicché finalmente possiamo accogliervi a Roccaporena.

Il programma che eravamo soliti proporre deve essere modificato e sarà necessario prenotarsi per partecipare alle Celebrazioni Eucaristiche. Sappiamo che questo comporterà dei disagi, ma la nostra fede si pone al servizio della vita e quindi anche della salute e le nostre comunità abitano un territorio di cui devono rispettare l’organizzazione. Verso le istituzioni pubbliche e politiche la Chiesa vuole essere leale e onesta collaboratrice, assumendo in maniera corresponsabile iniziative con cui contenere il diffondersi del virus. Vi chiediamo pertanto comprensione.

PROGRAMMA

Sabato 27 giugno 

Ore 21.00: Veglia di preghiera in Santuario (54 posti disponibili. È necessario prenotarsi al sito www.roccaporena.com. Se dovessero essere numerose le prenotazioni, la Veglia si terrà nella palestra dell’albergo Margherita. La Veglia sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook “Opera di Santa Rita”)

Domenica 28 giugno

Ore 9.00: Celebrazione eucaristica in Santuario (54 posti disponibili. È necessario prenotarsi al sito www.roccaporena.com. Se dovessero essere numerose le prenotazioni, la Messa si dirà nella palestra dell’albergo Margherita)

Ore 11.00: Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo con passaggio della reliquia dalla parrocchia di S. Maria Assunta in Ischia (NA) al Santuario della Beata Vergine del Portone in Asti. (170 posti disponibili nella palestra dell’albergo Margherita. È necessario prenotarsi al sito www.roccaporena.com. La Messa sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook “Opera di Santa Rita”)

Ore 16.00: Celebrazione eucaristica in Santuario (54 posti disponibili. È necessario prenotarsi al sito www.roccaporena.com. Se dovessero essere numerose le prenotazioni, la Messa si dirà nella palestra dell’albergo Margherita)

INFORMAZIONI UTILI

  • La processione consueta del sabato precedente la Festa per le vie di Roccaporena non si potrà svolgere. È sostituita dalla Veglia di preghiera in Santuario.
  • La consegna alle donne che portano il nome di Rita della pergamena non è consentita. Sul sito del Santuario – www.roccaporena.com – comunque si potrà scaricare la pergamena, personalizzarla col proprio nome e stamparla come ricordo.
  • La consegna della rosa ai pellegrini, come tradizione, non è possibile. Quanti parteciperanno alla Messa, troveranno una rosa sul banco o sulla seggiola: al termine della celebrazione verranno benedette. I capi gruppo potranno comunicare per e-mail (santuario@roccaporena.com) il numero dei componenti il proprio gruppo (presente a Roccaporena per la Festa il 27 e 28 giugno 2020: il capo gruppo si recherà quindi dai referenti del Santuario per ritirare le rose benedette dal Rettore.
  • Nei luoghi di culto ritiani di Roccaporena ci saranno tutte le indicazioni, da leggere con attenzione, per accedere secondo quanto previsto dalle norme anti Covid-19. Si consiglia di igienizzare le mani con gli appositi gel posizionati in ogni luogo di culto.

Quindici giovedì
di Santa Rita

Ripercorri gli ultimi quindici anni della vita di Rita, quelli segnati dalla spina di Cristo in fronte.

FAI UNA
DONAZIONE

Sostieni le nostre attività nel nome di Rita. Dona una speranza nei momenti di difficoltà.

ACCENDI UNA
CANDELA

Accendi online una candela a Santa Rita. L’amore in un gesto di carità e preghiera. Nella casa di Santa Rita.
Archivi
News
Coronavirus: preghiera a Santa Rita

La fede cristiana si pone al servizio della vita e quindi anche della salute e le nostre co­mu­­nità abitano un territorio di cui devono rispettare l’organizzazione.