Celebrare e pregare in tempo di Coronavirus. Il messaggio video di don Canzio e suor Stella. Preghiera a Santa Rita.

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Carissimi devoti di Santa Rita, stiamo vivendo una esperienza particolare di “digiuno”, che ci priva dei momenti di preghiera e di incontro comunitario che accompagnano il cammino quotidiano del credente, specialmente in questo tempo di Quaresima. Ciò tuttavia ci offre l’occasione di coltivare con maggiore calma e intensità la preghiera personale, di dedicare un congruo tempo all’ascolto orante della Parola di Dio, di approfondire qualche lettura interessante e formativa, affinché questi giorni diventino per tutti noi un momento di grazia che rinnova la personale adesione a Cristo Sommo Sacerdote e ottiene per il mondo la benedizione di Dio che libera da ogni male.

Il Coronavirus ci sta insegnando qualcosa di fondamentale: una società come la nostra, all’avanguardia nella tecnologia e nella medicina, viene messa in ginocchio, nel caos e nella paura, da un piccolissimo virus, che ci spaventa come un mostro invincibile e ci obbliga a cambiare radicalmente le abitudini quotidiane. E così impariamo, forse anche nostro malgrado, che la precarietà fa parte del DNA dell’uomo, nonostante tutte le sue capacità, ricchezze e scoperte. È il momento di ricordare con forza che la vita e la morte, il tempo e il futuro non ci appartengono e non ne siamo i padroni ma c’è Qualcuno a cui dobbiamo riferirci, a cui chiedere aiuto e protezione: Gesù, Figlio prediletto del Padre celeste e nostro Salvatore. Solo il suo Vangelo, che apre il cuore a Dio e ai fratelli, resisterà ad ogni male, perché portatore della forza divina, invincibile ed eterna.

«Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo» (Sal 33, 22). Le parole del salmo ci accompagnino, giorno dopo giorno, per nutrire la nostra preghiera e ricevere quella grazia che ci permette di affrontare nella fede, nella speranza e nella carità anche le situazioni più difficili e faticose.

Mentre la dispersione e l’individualismo rischiano di essere uno dei frutti questo momento di autentica prova, i sacerdoti del nostro Santuario di Roccaporena ogni giorno celebrano la Messa in forma privata secondo le vostre intenzioni.

  1. Ogni giorno, poi, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo celebra la Messa dal Duomo di Spoleto alle ore 18.00 (i festivi alle 11.00): viene trasmessa in diretta anche nella nostra pagina Facebook “Opera di Santa Rita”.
  2. Vi ricordiamo la pratica dei 15 Giovedì di Santa Rita: su questo sito trovate i testi per farlo comodamente da casa.
  3. La Conferenza Episcopale Italiana, poi, propone un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni comunità religiosa, ogni fedele a recitare in casa il Rosario meditando i misteri della luce, simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale. Tutti sono invitati inoltre ad esporre una candela accesa alle finestre di casa.
  4. Vi invitiamo a recitare ogni giorno la preghiera a Santa Rita da Cascia in tempo di Coronavirus scritta dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo. TESTO
  5. Resta in vigore la regolare apertura delle chiese per la preghiera personale dei fedeli, tra cui il nostro Santuario. È sospesa ogni celebrazione pubblica della Messa feriale e festiva, nonché degli altri sacramenti e dei funerali. La Comunione agli ammalati sia recata unicamente dai sacerdoti e solo in forma di Viatico.

 

Tutti sappiamo quanto queste disposizioni appaiano limitative e generino sofferenza in tanti; esse rispondono tuttavia ad una esigenza di serietà e responsabile collaborazione per il bene comune. Non manchiamo di indicare e incoraggiare nei nostri fedeli le numerose altre modalità presenti nella prassi ecclesiale per coltivare l’unione con Dio e con i fratelli.

Santa Rita preghi insieme con noi e invochi la misericordia di Dio per la liberazione dal male che in questo momento assale l’Italia e il mondo.  

Archivi
Festa della Rosa e delle Rite

Il 24 e il 25 giugno grande festa a Roccaporena per celebrare tutte coloro che si chiamano Rita, come la Santa di Cascia, e la rosa,

PELLEGRINI A ROCCAPORENA IN UN CLIMA PASQUALE

Con il sole che ci ha beneficati dei suoi caldi raggi primaverili ed una natura che dopo l’inverno particolarmente difficile sembra finalmente rallegrarsi, sono giunti a

PRIMAVERA, PRIMI PELLEGRINI A ROCCAPORENA

In un clima tipicamente primaverile, quasi a rendere più completa la speranza di cui la primavera è portatrice, diversi gruppi di pellegrini sono giunti a Roccaporena,