“Roccaporena? Che tesoro che avete”. Pellegrini al borgo natale di S. Rita tra il 31 maggio e il 2 giugno

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Nel cuore di Roccaporena tra il 31 maggio e il 2 giugno sono giunti nel borgo natale di S. Rita numerosi pellegrini  provenienti da varie parti d’Italia ed oltre. Favoriti, indubbiamente dal bel tempo, tanto desiderato, i devoti della Santa hanno visitato i luoghi che hanno visto, qui a Roccaporena, l’evolversi di una vita semplice ma ricca di fede e profondo attaccamento al Vangelo di Margherita Lotti, da tutti ormai conosciuta ed amata come S. Rita.

«Non avevo molta simpatia per S. Rita», mi confida Teresa di Bari. «Sono una catechista e un’insegnante – prosegue – e consideravo questa Santa, dico la verità, “una santa da vecchiette”che non avesse nulla da darmi. Poi, lo scorso anno, in seguito ad una situazione particolare, mi sono sentita chiamata a venire qui e sono stata felice. Quest’anno vi sono ritornata con mio marito Tony che ha subito un intervento delicato, ma grazie a Dio è andato bene». Teresa sorride come a voler confermare con l’espressione del volto le sue parole. In questi giorni, il fiume di persone che ha percorso le vie strette di Roccaporena per salire fino allo Scoglio, simbolo della preghiera e della speranza, ha lasciato traccia di una devozione che, se pur a volte mescolata con tradizionalismi, porta l’impronta di quella fede che ricerca oltre l’umano la risposta e l’aiuto a tante sofferenze ed arriva attraverso quest’umile santa dell’Umbria a toccare la mano di Dio. Ci testimoniano quest’intesa di amicizia, un gruppo di emigrati italiani provenienti dalla Svizzera. Appartengono alla Missione Cattolica del Cantone del Turgovia. «Siamo stati dal nostro collega Francesco», mi dice sorridendo un uomo sulla cinquantina. «Sì – continua di fronte alla mia incomprensione – perchè più che un Papa si deve definire proprio un amico! Ora, cara sorella, siamo qui a respirare questa bell’aria di S. Rita. Che tesoro che avete!». giovani in preghiera davanti alla Casa Natale di S.Rita gruppo di emigrati svizzeri gruppo di pellegrini al termine della via Crucis allo Scoglio

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CELEBRATA A CASCIA LA FESTA DI SANTA RITA.

Domenica 22 maggio 2016 in molte parti del mondo è stata celebrata la memoria liturgia di Santa Rita da Cascia, insieme a S. Francesco la santa