0%

QUARTO GIOVEDI’: vita di famiglia

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Segno della croce

Si recita la seguente orazione

O gloriosa S. Rita, ci affidiamo con cuore lieto e riconoscente alla tua preghiera, che sappiamo potente presso il Trono di Dio. Tu che hai vissuto le diverse condizioni della vita e conosci le preoccupazioni e le ansie del cuore umano, tu che hai saputo amare e perdonare ed essere strumento di riconciliazione e di pace, tu che hai seguito il Signore come il bene prezioso davanti al quale impallidisce ogni altro bene, ottieni per noi il dono della sapienza del cuore che insegna a percorrere la via del Vangelo. Guarda alle nostre famiglie e ai nostri giovani, a quanti sono segnati dalla malattia, dalla sofferenza e dalla solitudine, ai devoti che a te si affidano con speranza: chiedi per tutti la grazia del Signore, la fortezza e la consolazione dello Spirito, la forza nella prova e la coerenza nelle azioni, la perseveranza nella fede e nelle opere buone, perché possiamo testimoniare davanti al mondo in ogni circostanza la fecondità dell’amore e il senso autentico della vita, fino a quando, al termine del nostro pellegrinaggio terreno, saremo accolti nella Casa del Padre, dove insieme con te canteremo la sua lode per i secoli eterni. Amen.

Si approfondisce la vita di famiglia di Rita 

Rita si trovò nella vita di famiglia esposta alle più dure prove: il marito, d’indole aspra e collerica, le era cagione di dolori e non rifuggiva dal maltrattarla. La anta doveva sperimentare tutti gli impeti di un carattere che, abbandonandosi all’ira, ne seguiva ogni movimento e sulla innocente sposa faceva ricadere le sue durezze. Ma la Santa si era formata alla scuola di Gesù: ai modi aspri rispondeva con amore; placava le parole di collera con la dolcezza; usava ogni cura nell’adempiere i voleri del marito e, se poteva, ne preveniva le intenzioni. Con la sua fervente pietà verso Dio rafforzava il suo spirito. Con l’esercizio della carità verso il prossimo attirava le benedizioni celesti su di sé e sulla sua famiglia. Ai poveri prodigava cure ed elemosine. Queste sue peculiarità addolcirono l’irruento carattere del marito.

In ascolto della Parola (Prv 31, 10-26)

Una donna perfetta chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore. In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto. Essa gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani. Ella è simile alle navi di un mercante , fa da lontane le provviste. Si alza quando è ancora notte e prepara il cibo alla sua famiglia…Si cinge con energia i fianchi e spiega la forza delle sue braccia…Apre le sue mani al misero, stende le mano al povero…Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c’è dottrina di bontà.

Virtù: pazienza

Nelle avversità e nelle contrarietà che ci vengono dagli uomini vediamo la mano di Dio che ci vuole provare, che vuole sperimentare la nostra fedeltà.

Fioretto: Dio sia benedetto 

Per onorare la virtù di S. Rita, tanto nelle cose prospere come nelle avverse, diciamo sempre: Dio sia benedetto!

Pater, Ave, Gloria 

Archivi