Qui Rita visse dallโanno del matrimonio fino al giorno in cui fu ammessa a vestire lโabito dellโOrdine di S. Agostino. Nella generale devastazione provocata dal terremoto del 1599, che rase al suolo Roccaporena, questa casa rimase illesa. I giudici che parteciparono al processo di beatificazione, nel 1626, raccolsero testimonianze chiare e univoche concernenti questa abitazione, appartenuta alla famiglia del marito di Rita. Il Cardinale Fausto Poli, che ne perorรฒ presso Papa Urbano VIII la Causa di beatificazione, finanziรฒ con cinquecento scudi la trasformazione del piccolo edificio in cappella aperta al pubblico culto (20 ottobre 1629).
Allโinterno รจ conservato il celebre dipinto che raffigura Rita nellโatto di ricevere la spina; risale alla metร del Seicento e fu commissionato dal Cardinale Poli – il cui stemma compare nella tela – al pittore napoletano Luca Giordano.




