Aiuta un ragazzo
a diventare uomo

Santa Rita

Centro educativo

A Roccaporena, nel nome di S. Rita, nel 1949 è sorta un’opera di carità: un orfanotrofio. Così è raccontato il fatto nella rivista del tempo: “Il progetto del Santuario, già da tempo realizzato, contemplava, accanto ad esso, un edificio ad uso di: “Casa Ospitale dei Pellegrini” e ciò prima della Seconda Guerra Mondiale, quando sarebbe forse stato possibile dare un alloggio semigratuito ai pellegrini, sebbene già se ne era perduta la consuetudine in tutti i Santuari. Mutate profondamente le condizioni e la vita economica italiana a causa della Guerra, l’Opera di S. Rita dovette riesaminare i progetti primitivi e, data la necessità di dare all’Orfanotrofio di S. Rita, già esistente a Roccaporena, locali veramente adatti per igiene, per salubrità e capienza, stabilì nell’agosto 1949 di mutare radicalmente la destinazione degli edifici contigui al Santuario a sede dell’Orfanotrofio e per abitazione delle Suore preposte alla direzione dell’Orfanotrofio stesso”.

Nel corso degli anni l’Orfanotrofio si è trasformato in Istituto ed oggi è conosciuto come “Centro Educativo S. Rita”.  Accoglie, grazie alla sensibilità e alla vicinanza di tanti benefattori che vivono in Italia e all’estero, bambini e ragazzi per guidarli ad una sana formazione morale, ispirata ai principi cristiani. Dai primi anni ad oggi oltre 1500 ragazzi sono stati ospiti del Centro di Roccaporena. Molti di loro sono padri di famiglia; altri occupano posizioni di rilievo nel campo sociale e politico; altri ancora hanno raggiunto alti livelli professionali. Alla guida e formazione dei ragazzi sono impegnati educatori professionali. Il Centro Educativo è attualmente diretto da Diego Catanossi.