L'urna contenente il corpo di Santa Rita, giunta dalla Basilica di Cascia in elicottero, il giorno 19 maggio 2000 è rimasta esposta alla venerazione dei fedeli nella Basilica di S. Agostino a Roma. Nella prima mattinata di sabato 20 maggio è partita alla volta di Piazza S. Pietro dove, posta proprio di fianco al seggio papale, per tutta la mattinata è stata circondata dall'affetto e dalla venerazione dei suoi devoti, che l'hanno accolta con canti e preghiere che sottolineavano come la potente grazia di Dio abbia agito su Rita e come lei abbia corrisposto efficacemente a questa chiamata alla santità in tutte le condizioni della sua vita, come sposa, madre, vedova e religiosa dell'Ordine di S. Agostino. Cinquanta coppie composte da rappresentanti dei diversi Istituti maschili e femminili della Famiglia Agostiniana e da laici provenienti da tutte le zone del mondo in cui il culto a Santa Rita è più forte, hanno omaggiato l'urna con il corpo della Santa, posta accanto all'altare, con fresche rose rosse. Un momento molto commovente è stato l'ingresso in piazza di un atleta libanese proveniente da Beirut, città gemellata con Cascia. Con la sua fiaccola ha accesso il tripode posto accanto all'urna della Santa, come segno di pace e di perdono tra i popoli. La piazza era gremita di devoti della Santa e riempiva di gioia vedere il gran numero di giovani e di famiglie che hanno lasciato le loro occupazioni quotidiane per seguire la loro Santa in visita al successore di Pietro nell'anno del Grande Giubileo. Ci sono ancora molti posti liberi e la gente continua ad affluire, ma non contano tanto i numeri, quanto lo splendore e la soddisfazione che si riflette dai volti dei devoti, accentuato dai colori dei cappellini gialli, rossi, verdi e azzurri, e dai fazzoletti dei pellegrini che fanno di Piazza S. Pietro un giardino baciato dai raggi del sole primaverile che scalda i cuori, ma richiede anche un pò di sacrificio per chi da ore attende la celebrazione dell'Eucaristia.

