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CHIESA DI SANT'ANTONIO ABATE (v. foto)
ESTERNO:
Il complesso formato anche dall'ex monastero benedettino, sorge fuori
delle mura ed è di antica origine anche se riedificato fra la
fine del XIV ed il XV secolo. Oggi conserva solo parziali resti di questa
struttura modificata dopo un intervento del 1707 conseguente ai danni
del terremoto del 1703.
INTERNO:
All'interno gli elementi di maggiore interesse sono due cicli di affreschi
posti nel presbiterio e nell'ex coro delle monache. Il primo gruppo
di affreschi, "Evangelisti" nella volta, "Storie di Sant'Antonio
Abate" nelle pareti è attribuibile al maestro della Dormitio
di Terni, anonimo umbro del XV secolo; il secondo ciclo "Storie
di Cristo" appartiene invece a Nicola da Siena 1461, che ha lasciato
qui la sua opera più impegnativa. Nella chiesa e nella sacrestia
sono stati raccolti oggetti d'arte, provenienti da chiese e conventi
della città e del territorio limitrofo; fra le opere conservate
ricordiamo una tela del secolo XVI "Cristo Portacroce che appare
a Santa Teresa" derivato da Annibale Carracci.
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